So che mancano poco meno di tre settimane alla partenza, il biglietto l'ho comprato sei mesi fa, ma di pronto mi sembra di avere ancora poco.
Sarà che so esattamente dove andare a ripescare tutta l'attrezzatura, come imballare la bici, so che più o meno ci metterò quel paio di orette.
Ho pure quasi terminato la pianificazione dell'itinerario, fondamentalmente uno sviluppo poco meno che lineare data la conformazione delle Lofoten, con poco dislivello altimetrico. Credevo di avere già calcolato tutto ma riguardandola aveva bisogno di ritocchi, soprattutto per perfezionare i passaggi su bus e traghetti, bilanciare meglio le lunghezze delle tappe, etc. Ma tanto è così per tutti i cicloviaggiatori: potrei arrovellarmi per mesi su Google Maps, ma quel che conta è cosa troverò, come mi sentirò, quel che proverò sulla strada, in quei momenti.
Poi la manutenzione. Domani porterò il mezzo ai ragazzi della Stazione delle Biciclette per trucco e parrucco. Prevedo una settimana abbondante di attesa per riaverla.
L'elettronica, le impostazioni GPS, l'autonomia energetica, gli accessori, e tutto quanto mi consentirà di tenermi in contatto e gestirmi, lavarmi, dormire, lavare e cucinare, beh, mi basta ripercorrere tutto quello che scrissi in occasione del viaggio del 2016. Pertanto non ho intenzione di ripetermi, è già tutto lì, ha funzionato egregiamente la volta scorsa.
Ora però devo darmi da fare......
Ora però devo darmi da fare......
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